Borore – Abbanoa rimborsa gli utenti – La Nuova Sardegna 17-8-2016

Rassegna stampa art Nuova Borore

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Buone notizie: a Borore, Abbanoa restituisce gli oneri di depurazione!

Una volta tanto, frugando in giro per la rete, capita di imbattersi anche in buone notizie: quella del titolo (gradita certamente ai cittadini Bororesi), è addirittura ottima per noi ed i nostri compaesani utenti Abbanoa a Silanus.
La restituzione degli importi fatturati per la voce "oneri di depurazione", che costituisce da circa un anno e mezzo la richiesta principale e la causa più importante (assieme alla battaglia per la qualità dell'acqua) per cui è stato costituito il Comitato AbbaGiusta, pare abbia trovato a Borore la soluzione da noi richiesta sin dal primo momento.
Almeno a leggere il comunicato pubblicato sul sito internet del Comune di Borore e sulla homepage del sito della Lista "Borore 2.0" che esprime la maggioranza consiliare Bororese.
Con piacere e soddisfazione per gli amministratori ed i cittadini Bororesi, li abbiamo raccolti entrambi sul PDF che incolliamo di seguito ad uso ed informazione per gli utenti Abbanoa di Silanus;
L'auspicio, naturalmente, è che adesso la prossima tappa per la restituzione degli oneri per depurazione non resa tocchi finalmente a Silanus;
noi del Comitato AbbaGiusta, dopo questa bella notizia che ci conforta rispetto alla bontà e giustezza delle nostre rivendicazoni, continueremo ancora di più col nostro impegno; per ora, auguri e complimenti agli amministratori e cittadini di Borore per aver raggiunto l'obiettivo;
ovviamente, oltre alle brevi notizie contenute nelle poche righe dei due comunicati sotto riportati, attendiamo di conoscere i termini esatti e di dettaglio dell'accordo che, certamente, nei prossimi giorni, Abbanoa SpA non mancherà di pubblicare nella apposita Sezione del suo Sito Internet.

Dal Sito Internet http

Dal Sito Internet http

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Giugno 2015 – Luglio 2016: i Silanesi sono più consapevoli e determinati che mai

Giovedi 28 Luglio all'Auditorium G. Fiori eravamo tanti; paradossalmente, nonostante si sia giunti alla sesta o settima assemblea in un anno, eravamo in numero ancora maggiore rispetto al primo incontro di un anno fa;

in tal senso, molto ha fatto Abbanoa in tutto questo periodo; infatti, lungi dal risolvere uno solo dei problemi pendenti, continua in maniera puntuale e quasi scientifica ad aggiungere sempre nuovi balzelli e conseguenti motivi di esasperazione per gli utenti; la vicenda ultima dei cosidetti "conguagli regolatori" retroattivi costituisce, allo stato, l'ultima perla.

E' trascorso un anno da quando l'esasperazione ed il senso di ingiustizia ed impotenza di fronte alle azioni scorrette di Abbanoa SpA, portarono i Silanesi riuniti in una assemblea autoconvocata nel Montegranatico a costituire il Comitato Abba Giusta ed a darsi alcuni semplici ma chiari obiettivi nel confronto col gestore del servizio idrico integrato.

Da allora, con la buona volontà e l'impegno comune e condiviso di cittadini, Amministrazione comunale e la preziosa consulenza tecnico amministrativa di Adiconsum, il "caso" Abbanoa-Silanus si è pian piano trasformato da un generico momento di protesta e recriminazione, in una chiara, documentata e stabile piattaforma rivendicativa e di tutela dei dirittti elementari degli utenti;

Abbiamo lavorato duro in un anno; e tuttavia, la stanchezza si è sempre trasformata in determinazione e consapevolezza di aver intrapreso una battaglia giusta;

e le battaglie giuste si combattono sempre sino alla fine; qualunque sia il loro esito.

Abbiamo studiato (molto) una materia non per nulla semplice e lineare; ci siamo scontrati con le inadempienze, le scorrettezze, gli abusi e l'arroganza di piccole comparse e grandi attori protagonisti in un quadro di attribuzioni, competenze e responsabilità volutamente (e comodamente per molti) confuso e nebuloso; l'ambiente giusto insomma per consentire il procrastinarsi in Sardegna di pratiche e comportamenti spesso al limite del vergognoso.

Abbiamo raccolto dati, elaborato proposte di soluzione, fornito assistenza, consulenza e talvolta anche conforto individuale a chi – sfortunatamente – spesso non avendo nè mezzi economici nè capacità di auto difesa, si è trovato disperatamente solo davanti alla strapotenza ed alla arroganza di Abbanoa.

In un rapporto continuo con l'amministrazione uscente,  l'ex Sindaco Luigi Morittu e la struttura di Adiconsum, abbiamo messo in piedi una piattaforma strutturata ed una serie di azioni ed atti che, adesso, attendono solo di essere attivati e seguiti secondo i tempi e i passaggi amministrativi propri del contenzioso, di quelli legali e della giustizia nelle sue diverse istanze ed articolazioni (giudici Ordinari, di Pace, tribunali competenti, TAR, etc);

Era chiaro sin dall'inizio che, nonostante la nostra buona volontà e l'ottimismo iniziale, Abbanoa ci avrebbe portato (se non ci fossimo arresi prima come spesso accade…) al punto di vertenza attuale; ma eravamo preparati e lo siamo tuttora.

Tuttavia, l'assemblea di Giovedi 28 – oltre a spiegare in dettaglio ogni aspetto nascosto ed inconfessabile della ennesima porcheria uscita dal cilindro del Gestore del servizio pubblico più importante in Sardegna (quella dei cosidetti conguagli retroattivi), era attesa e finalizzata a comprendere il livello e la qualità e quantità di coinvolgimento ed impegno che la nuova amministrazone comunale guidata dal Sindaco Giampietro Arca, riterrà di mettere in campo sulla vertenza in atto;

Abbiamo a tal fine ribadito con la chiarezza e franchezza necessarie, come non si possa prescindere dal proseguire l'azione comune sin qui portata avanti da cittadini, Comune ed Adiconsum secondo gli obiettivi,  le ragioni, i diritti e le modalità sin qui intraprese in maniera congiunta e concorde.

A tal fine, per bocca del nostro portavoce Tore Tedde, è stata espressamente richiesto lo svolgimento di uno o più incontri informativi e di ascolto e scambio di informazioni e conoscenze fra i rappresentanti del Comitato e l'intero Consiglio Comunale in ordine all'intera vertenza in corso nel paese con Abbanoa; il tutto al fine di rendere più convinta e coesa ogni azione sia a livello istituzionale sia al livello vertenziale e giuridico legale.

Riteniano che nei confronti di Abbanoa – ora più di prima –  si debba proseguire nel parlare con una unica voce e senza inutili fughe in avanti o frenate altrettanto dannose e deleterie. Per questo, una adeguata informazione e formazione di ciascun consigliere comunale e dei componenti la Giunta Municipale, non può che rivelarsi utile per la tutela sia degli interessi dei cittadini come di quelli del Comune medesimo (in quanto, esso stesso, titolare di utenze Abbanoa ed assoggettato ai medesimi disagi e inadempienze dei singoli).

L'impegno pubblicamente assunto e ribadito dal Sindaco Giampietro Arca, per dedicare prima possibile un incontro del Consiglio Comunale alle problematiche ed alle finalità oggetto della nostra richiesta, ci soddisfa e ci consente di proseguire al momento nel nostro impegno e per gli obiettivi noti in favore di tutti gli utenti di Silanus.

Sugli sviluppi, puntualmente riferiremo come abbiamo sempre fatto e ci sforzeremo di continuare a fare.

Stiamo uniti e manteniamo la fiducia in noi stessi e soprattutto nella bontà delle ragioni che difendiamo.

 

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Assemblea 28 luglio 2016

Giovedì 28 luglio alle ore 18:00 assemblea del comitato Abba·Giusta ad un anno dalla sua costituzione.

Giorgio Vargiu dell'ADICONSUM presenterà i risultati delle iniziative a tutela degli utenti di Abbanoa.

20160728_IP_Locandina_Assemblea

Locandina da stampare

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Conguaglio regolatore, reclamo Adiconsum

Pubblichiamo la procedura e i moduli di reclamo proposti da Adiconsum per sospendere il pagamento del cosiddetto "Conguaglio Regolatore".


vademecum.adiconsum


Allegati da scaricare e compilare:

Adiconsum reclamo conguaglio regolatore per privati

Adiconsum reclamo conguaglio regolatore per aziende

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Conguagli Regolatori: inizia a parlare la politica

 (… ascoltare e riflettere)

Oggi 15 Giugno, a Cagliari, si è tenuta l'Assemblea dell'ANCI (l'Associazione dei Comuni) che era stata indetta per affrontare il problema delle fatture emesse da Abbanoa nei giorni scorsi per l'addebito dei cosidetti "conguagli regolatori".

L'assemblea si è resa necessaria a seguito delle numerose richieste pervenute dai Sindaci ed Amministratori sardi (specialmente quelli dei piccoli e medi centri) ai quali migliaia di cittadini si sono rivolti nei giorni scorsi e si stanno rivolgendo tutt'ora per avere informazioni, conforto, assistenza e soprattutto solidarietà per l'ennesimo balzello gentilmente offerto dal gestore del servizio idrico integrato Abbanoa SpA.

Da tempo e da più parti, in ordine alle vicende ed ai comportamenti del Gestore Abbanoa, si sente ripetere e biasimare circa l'assordante silenzio e la inspiegabile assenza della politica  (locale e regionale soprattutto, che sono, in fondo ed ahinoi, la stessa cosa…)

Ebbene: oggi, almeno in parte, la politica ha parlato. O meglio, è stata costretta dagli eventi a parlare.

Sentiamo un pò le News:

abbiamo scelto di riprodurre il servizio del TG di Videolina odierno in quanto riteniamo che sia superfluo ogni ulteriore commento o interpretazione.

L'assessore regionale ai LL.PP. Maninchedda conferma che:

1) " … i conguagli sono legittimi non perchè è il giudizio della Regione ma perchè lo dicono le carte con molta nettezza..";

2) i cittadini devono essere consapevoli che i conguagli nascono da un errore fatto dall'Ente partecipato dei Comuni (l'ex ATO ora Egas, insomma) a suo tempo nel 2002, e mancati aggiornamenti biennali…".

Il Presidente dell'Anci Piersandro Scano a sua volta auspica che:

3) "…si mettano le carte in tavola perchè si capisca qual'è effettivamente la situazione; la gente è molto arrabbiata e ci sono in atto i ricorsi ed i reclami presso gli organi giusdizionali;  noi diciamo ai cittadini: fate in coscienza quello che ritenete giusto fare".

Riepilogando e se non abbiamo capito male, la "politica" ieri è arrivata alle seguenti conclusioni:

1) Il balzello viene fuori oggi ma è dovuto ad un "errore" del 2002 fatto dall'Ente (ex Ato ora Egas) che esiste, come da Statuto  per  ["…svolgere, le funzioni di organizzazione del Servizio Idrico Integrato, costituito dall’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e depurazione delle acque reflue, ovvero da ciascuno di suddetti singoli servizi, i servizi di depurazione ad usi misti civili e industriali. In particolare cura: la scelta della forma di gestione, la determinazione e modulazione delle tariffe all’utenza, l’affidamento della gestione e relativo controllo"].

Insomma, questo Ente che esiste ed'è pagato da tutti noi  principalmente per "regolare" correttamente la tariffazione sbaglia per un decennio  ed oggi – a distanza di 14 anni dal primo errorepagano tutti i cittadini (inclusi quelli che sino al 2012 magari vivevano all'estero e l'unica acqua sarda che utilizzavano era quella del mare nelle ferie estive!).

2) Questo "errore" (che a detta dell'Ass.re Maninchedda ha almeno una paternità ed anzi a grattare bene forse più di una…), può essere tranquillamente sanato mettendo disinvoltamente le mani in tasca ai cittadini perchè "lo dicono le carte" (cit. Ass.re LL.PP. Maninchedda).

Interessante! e magari quelle carte si sono anche "autovergate" verrebbe da chiedersi…

Tranquilli dunque; magari scopriremo fra altri 14 anni che anche i criteri e le modalità di esazione del "conguaglio regolatore" (con autorizzazione dello stesso Ente che sbagliò nel 2002 e benedizione dall'attuale Assessore Maninchedda)  erano frutto di un errore; capita….

L'importante è che nel frattempo tutto scorra;  che i cittadini paghino senza porsi troppe domande e, soprattutto, senza porle a chi sta lavorando e sacrificandosi per loro. Complimentoni!

3) Dulcis in fundo non ci resta che consolarci con la augusta conclusione del Presidente dell'ANCI Sardegna Piersandro Scano che, a conclusione della assise di ieri, viste tutte le "carte in tavola" e le argomentazioni fornite dalla Regione per mezzo del suo Assessore Maninchedda, dall'Egas, da Abbanoa e dai Sindaci – preso atto del fatto che la gente "è molto arrabbiata" (Ma va? E perchè mai dovrebbe esserlo?) – ci suggerisce "di fare in coscienza ciò che riteniamo giusto di fare".

Insomma, suona più o meno così: cari cittadini e consumatori sardi utenti/clienti di Abbanoa fate un pò come vi pare (ma beninteso secondo coscienza…)! Noi Sindaci, in fondo siamo troppo pochi (377 circa…) per provare ad assumere almeno a maggioranza una posizione qualsiasi circa questa vicenda…

E poi, come glielo diciamo al Comitato Istituzionale di Egas (che è composto da 11 nostri altri colleghi Sindaci  http://www.ato.sardegna.it/#!sub_6*Organi_Istituzionali che "forse" è stato fatto un'altro errore se non addirittura una colossale minchiata?

In conclusione ringraziamo del consiglio il Presidente ANCI Piersandro Scano; per quanto ci riguarda abbiamo messo a lavorare le nostre "coscienze" già da un pezzo; anche perchè per voltarsi dall'altra parte su vergogne e soprusi come quelli prodotti da Abbanoa negli ultimi anni ci vuole veramente stomaco!

Oppure (magari e visto l'imbarazzante silenzio della stragrande maggioranza dei Sindaci),  può aiutare anche il  rivestire un qualsiasi ruolo "istituzionale"; che non si sa mai…

Pòbera terra! (cit. un nostro amato compaesano).

 

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